Blue Bottazzi revisited


Esiste ancora Blue Bottazzi? Credo di sì, ma certamente è cambiato. Se è vero che Blue è nato sulla copertina di Blue Valentine di Tom Waits, un disco del 1978, significa che oggi Blue avrebbe 40 anni.
In questi anni è cambiato, molto (troppo), anche il mondo attorno a lui, e Blue dovrebbe essere cieco e sordo per non essersene accorto. Blue è un rocker di new wave. Ma new wave significa nuova ondata: un’ondata del 1978 non è è più nuova, è andata da un pezzo, persa nelle maree. 40 anni prima del 1978 era il 1938; questo paragone dovrebbe fornire qualche informazione alla nostra sensibilità.
Se non fossero usciti nel 2018, il disco di Roger Daltrey e quello di Wilko Johnson sarebbero finiti dritti fra i suoi preferiti.
Blue è un vecchio rocker, ed i suoi modelli sono i beatnik a la on the road. Cavalca una Bonneville, come Steve McQueen e Clint Eastwood, e come metà dei rocker inglesi ed americani. Ma si è fatta scomoda, sia per i viaggi lunghi che per quelli in due.

“It takes one for the running but two for the road”

“Si scappa da soli, ma bisogna essere in due per percorrere la strada” *

Blue ha sempre saputo che two hearts are better than one, due cuori sono meglio di uno. Ha amato, è stato amato. Ha ferito, a volte troppo. È stato ferito, a volte troppo.
Può ascoltare la stessa musica che ascoltava 40 anni fa? Non tanto, non spesso, non con le stesse orecchie, non nello stesso scenario. Il rock, si sa, è morto (per i precisi, la data è il 10 gennaio del 2016).
Oggi, proprio oggi, ascolta Chet Baker (in questo istante mentre suona la tromba su un disco di Jim Hall), il cool jazz, Manu Chao (quanta poesia ed energia nel disco francese) che farebbe ballare un paralitico e donerebbe allegria ad un catatonico. Qual è il suo concerto preferito di quest’anno? Non è andato neanche ad uno. Non compra più CD e neanche LP**, ma ascolta musica con Spotify attraverso dei diffusori Marshall.
Non si è perduto, sta solo sanguinando. Quanto a voi, se non avete ancora letto il rock come lo racconta lui, è ora di farlo.


* Bruce Springsteen 
** anzi, sta pensando di metterli in vendita (quasi) tutti. Viaggia veloce chi viaggia leggero. 


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