sabato 21 maggio 2016

Lillian Roxon > Rock Encyclopedia


Questo è uno dei miei libri musicali preferiti di sempre; al pari di un Lester Bangs, per dire. È stato scritto nel 1969, vale a dire l'anno di Woodstock. Anzi, direi che è stato scritto prima del festival di Woodstock.

Lillian Roxon è (era) una giornalista cosmopolita. Nata a Savona, la madre era il medico di Alassio. Fuggita durante il fascismo (era ebrea) in Australia, dove ha frequentato scuole superiori e università, si è poi spostata a vivere ed a lavorare (come giornalista) nella bollente New York City degli anni sessanta, dove ha scoperto la musica rock nel suo pieno rinascimento. Una delle migliori penne in circolazione, se non la migliore, del rock ha vissuto solo lo zenit, perché è morta di un attacco di asma bronchiale nel 1973.

Rock Encyclopedia è una lucida testimonianza fotografica di quel periodo eseguita con le parole. Mi spiego meglio: non c'è una sola foto nel libro, le istantanee sono tutte realizzate con le parole, tanto il suo scrivere è lucido, preciso, essenziale, a fuoco e soprattutto ricco di entusiasmo contagioso. Poche parole bastano per dipingere in modo indelebile ogni artista. Esaltanti le pagine su Dylan, Beatles, Stones, Velvet Underground... Il bello è che erano tutti nei loro giorni migliori, se non essenziali, ed erano tutti vivi. Anche Hendrix e Jim Morrison e Janis Joplin.

Non ho mai letto niente di migliore. La mia missione, nella vita, è di lasciare in eredità un libro come questo, e come Guida Ragionevole al frastuono più atroce di Lester Bangs.