lunedì 11 gennaio 2016

Ora il rock è morto davvero


Una uscita di scena senza precedenti. Dieci anni di silenzio, poi un ritorno con due fra gli album migliori della sua carriera. Il secondo uscito questo 8 gennaio, nel giorno del suo 69esimo compleanno. Così innovativo che avevo scritto: "il primo disco del XXI secolo". Da quel giorno il web era tutto suo, carico di elogi per quell'album che, nessuno lo sapeva, era il suo testamento.
Due giorni dopo, primo in classifica e all'apice di questa bowiemania degni degli anni sessanta, l'annuncio finale. Simile a quello dell'uscita di scena di Ziggy Stardust alla fine dell'esecuzione di Rock'n'roll Suicide, il 3 luglio 1973 all'Hammersmith Odeon.

Ora il Rock è morto davvero.



Guarda in alto, sono in Paradiso 
ho delle cicatrici, ma non si vedono 
ho dei drammi che non possono portarmi via 
tutti mi conoscono ormai 

Guarda su, sono in pericolo 
non ho più niente da perdere 
sono così fuori che mi frulla il cervello  
il telefono cellulare mi è caduto  
non è un po’ come me? 

Nei giorni in cui arrivai a New York 
vivevo come un Re 
poi ho usato tutto il mio denaro
per correre dietro al tuo culo 

In questo modo o nessun altro 
sarò libero 
proprio come quell’uccellino azzurro 
non è un po’ come me? 

(Lazzaro - Bowie)