sabato 8 febbraio 2014

Paul Rodgers The Royal Sessions


Se Brian Eno ha registrato Music For Airports, questo Royal Sessions si potrebbe a buona ragione intitolare Music For Pubs. Al primo ascolto ti dici "già sentito troppe volte", al secondo "mettilo ancora", al centesimo "hey hey my my R&B will never die..."

Paul Rodgers, lo sapete, è stato i cantante dei Free (Allright Now) e dei Bad Company (Feel Like Makin' Love). Questo disco viaggia più dalle parti di Muddy Waters Blues. Sono tutte cover di classici del R&B, tanto classici che non credevo potessero essere incisi una volta di più. Ma la voce è suadente e gli arrangiamenti potenti e puntuali, un crossover fra il suono di Memphis della Stax e quello di Detroit della Tamla Motown. Stile The Commitments, ma meglio, meglio davvero.
Dunque perché non averlo?

I Thank You (Isaac Hayes / David Porter)
Down Don’t Bother Me (Albert King)
I Can’t Stand The Rain (Don Bryant / Bernard Miller / Ann Peebles)
I’ve Been Loving You Too Long (To Stop Now) (Jerry Butler / Otis Redding)
That’s How Strong My Love Is (Roosevelt Jamison)
Walk On By (Burt Bacharach / Hal David)
Any Ole Way (Steve Cropper / Otis Redding)
It’s Growing (Warren Moore / Smokey Robinson)
Born Under A Bad Sign (William Bell / Booker T. Jones)
I’ve Got Dreams To Remember (Otis Redding)