venerdì 17 gennaio 2014

Paper Aeroplanes > Little Letters


Ci sono dischi che mi fanno sentire vecchio, ed altri che mi fanno sentire giovane. I Paper Aeroplanes mi fanno sentire giovane. Probabilmente perché sono una indie band britannica (del Galles), con un suono fresco, un sacco di energia, la struggente voce di Sarah Howells e piccole grandi melodie orecchiabili che ti mettono voglia di cantarle.
Che a dirla tutta più che una band gli Aeroplanes sono un duo, il chitarrista e la cantante, ma hanno un po' di musicisti che li accompagnano ed il risultato sul disco Little Letters è quello corale di una band. Richard Llewellyn e Sarah Howells sono un duo come Richard e Linda Thompson, o come Glen Hansard e Markéta Irglová, quelli di Once, che alla lontana il disco mi ha portato alla mente.

C'è la fresca energia dell'indie rock britannico, ma anche la struggente poesia della bruma della costa del Regno Unito. When The Window Shook è un pop contagioso, Red Rover e Singing To Elvis sono inquiete e meste, Little Letters potrebbe essere una ballata di Pour Down Like Silver, Multiple Love è una ballata tormentata sulle note immobili di un pianoforte.

Uno dei dischi migliori del 2013, un piccolo scrigno di delicata poesia che piacerà agli amanti di Smiths, del folk inglese, di Marianne Faithfull, e a chi non vuole chiudersi nell'armadio del passato.

Per citare una recensione: "a truly beautiful album of perfect pop vignettes..."