venerdì 3 gennaio 2014

Bocephus King > Amarcord


È in Italia Bocephus King, cantautore canadese molto amato dalle nostre parti (gli è stata tributata anche una copertina del Buscadero). Per celebrare il tour la Appaloosa Records ha dato alle stampe un CD antologico di 16 canzoni (compresa un'inedita cover di Señor - voi sapete di chi) intitolato per l'appunto Amarcord.
Cantautore può sembrare limitativo per descrivere King, aka James Perry, ma scrivere e cantare delle canzoni che alimentano le radici nell'anima, sua e nostra, è precisamente il suo lavoro. King lo si può descrivere così: una specie di giovane Bukowski di buon umore, che ama esprimersi con la sintassi di molti dei nostri eroi. Tom Waits, Bob Dylan, Willy DeVille, Willie Nelson, persino il Mick Jagger di Faraway Eyes. Anche se è un personaggio notturno, King ha il grande pregio di non si prendersi mai troppo sul serio: è giovane e si sente, nella leggerezza e nella gioia con cui affronta nelle sue canzoni gli up e i down dell'esistere. Va incontro alla vita con fame e curiosità, come facevamo noi e dovremmo fare ancora ogni giorno, e "va a da via i ciapp" i/le fregnoni/e.
Ascoltare le sue canzoni è un'esperienza rigenerante, una di quelle che ti carica di energia e ti mette voglia di uscire di casa, infilare le chiavi nel cruscotto e correre verso l'alba cantando forte. Non c'è polvere, rimpianto, tristezza, c'era-una-volta nei solchi di King. Love on the tracks. C'è sempre un senso di deja-vu nelle sue canzoni, un'ispirazione comune, un accordo già udito e che evoca giorni belli e dischi belli (una canzone, Eight and A Half, mi ha persino portato a galla dai polverosi scaffali della memoria l'inglese Brendan Crocker).
Amarcord di Bocephus King è un flacone di vitamine per l'anima, e le canzoni sono le pillole - senza effetti collaterali.

Per l'occasione la Appaloosa ha fatto un gran lavoro, con una presentazione in due lingue del cantautore Andrea Parodi e con una confezione che non solo riporta tutti i testi ma li traduce anche.

Le date sono queste sotto. Anche se non sono molto in forma ultimamente (mi ha metaforicamente investito un TIR con rimorchio) penso che ad alcuni di quegli show se ci sarete ci incontreremo...