venerdì 27 dicembre 2013

Nick Lowe > Quality Street (A Seasonal Selection For All The Family)


Dopo una serie di brutti dischi, il genero di Johnny Cash ne ha definitivamente registrato uno che potrebbe a buona ragione essere utilizzato dalla CIA per torturare i galeotti, se l'agenzia per i prigionieri politici dell'ONU non interverrà mettendolo al bando. Undici di queste dodici canzoni natalizie (inclusa una versione di Bianco Natal) sono impossibili da ascoltare senza manifestare disturbi psico somatici. Perché l'ho comprato, mi domanderete voi? Perché io Nick the knife lo amavo, è il produttore del primo 45 giri punk della storia, è il leader dei Rockpile, è il sodale di Costello, è l'autore di alcune delle mie canzoni preferite. Poi qualche cosa è andato storto. La mancanza di successo, il matrimonio andato a male con Carlene Carter (la figlia di Johnny Cash, o meglio dovrei dire di June Carter) ed un enorme assegno arrivatogli per botta di fortuna dalla Arista Records per essere l'autore della canzone (What's So Funny 'Bout) Peace, Love, and Understanding eseguita da Curtis Stiger sul disco della colonna sonora di The Bodyguard, il blockbuster con Whitney Houston e Kevin Costner (il disco solamente, perché il brano nella colonna sonora non c'era nemmeno).
Dopo l'ultimo tris di ottimi dischi negli anni '90, nei duemila è completamente deragliato, come d'altra parte non ha neanche cercato di nascondere - come stanno a dimostrare le foto di copertina degli ultimi dischi. Undici di dodici canzoni ho scritto: perché quella d'apertura, Children Go Where I Send Thee è una gradevole carta carbone del chick-a-boom del rimpianto suocero. E questo è definitivamente l'ultimo disco che acquisto da Lowe.

quattro dischi di Nick Lowe da evitare come la peste 


tre dischi di Nick Lowe da avere