domenica 24 novembre 2013

Band of Heathens > Sunday Morning Record


Ci sono stati anni, magnifici anni, in cui la Warner Bros, assieme alle sue leggendarie etichette consociate Elektra, Asylum e Reprise, pubblicava la miglior musica della California. Erano gli anni di Mo Ostin, Randy Newman, Leon Russell e Van Dyke Parks come direttori artistici e questo spiega molto.
The Band Of Heatens non sono di Hollywood, ma di Austin Texas, e non registrano neppure per la Warner, ma il suono è quello. Stiamo parlando del suono caldo di Doobie Brothers, Little Feat e persino (vagamente) Ry Cooder o Van Morrison. Non sto parlando di un capolavoro, intendiamoci, ma di un disco veramente piacevole da lasciare suonare in loop sullo stereo per l'intero pomeriggio o per tutto un viaggio in auto sognando la California.
Per dire, quando si espandono le note della Shotgun in apertura ("I heard that you were talking about me... everybody's walking around it" non si può non pensare ad Everybody's Talkin' di Harry Nilsson.  E Caroline Williams non riporta alla mente le due facciate di Moodance? E Shake The Foundation non sono forse i Little Feat? Niente imitazioni, intendiamoci, e neppure citazioni, solo il mood, lo spirito è quello. Ed è uno spirito che mi mancava da molto tempo.
Per quanto mi riguarda questi Band Of Heatens io li ho adottati. Ascoltateli.