giovedì 17 ottobre 2013

North Mississippi Allstars > World Boogie Is Coming


I North Mississippi Allstars sono i fratelli Luther Dickinson (chitarra e voce) e Cody Dickinson (batteria) (accompagnati da Chris Chew - basso). Sono i figli di Jim Dickinson, quello dei Muscle Shoals Studios in Alabama, dove gli Stones, sulla via di Altamont, registrarono Brown Sugar e Wild Horses. Noti soprattutto per il fatto che Luther Dickinson è stato il chitarrista della più grande rock'n'roll band degli anni duemila, i Black Crowes - ma comunque autori per conto loro di una dozzina abbondante di long playing a partire dal 2000.

Chi già li conosce non ha bisogno di presentazioni. Agli altri dirò che non c'è revival né vintage nei loro dischi, meno che mai in World Boogie Is Coming. È rythm & blues moderno, contemporaneo, non quello dei padri. Prove di blues del nuovo millennio. Musica che puoi ballare, sotto la luna piena. Un blues elettrico che evoca persino il rap -- non è rap, intendiamoci. I brani, essenziali, brevi, incisivi, esplosivi, basati sulla ruvida chitarra elettrica e su una batteria che picchia, si susseguono senza soluzione di continuità perdendosi l'uno nell'altro, con un picco nella cover di My Babe di Willie Dixon cantato dalla voce femminile di Shardé Thomas. Suggestiva l'introduttiva JR con l'armonica da swamp rock di Robert Plant. Il mio brano preferito è però quello dove gli Allstars si prendono spazio, i dieci minuti di delirante rock alla Creedence di Jumper On The Line.
Rispetto al precedente lavoro, l'ottimo Keys To The Kingdom, gli Allstars hanno rinunciato ad un po' di Stones e di Mississippi, alla ricerca un suono più rave (o, per mantenere la metafora degli Stones, se Keys era Exile, Boogie è Black and Blue).

Un bel disco, consigliato a tutti gli amanti del rock degli anni 2000 di Black Crowes e del sound di Memphis.