rock & roll never forgets

Una coppia di album che riscalda il cuore e tranquillizza sulla salute del rock & roll.

Il primo si intitola Midnight Souvenirs ed è opera di tal Peter Wolf, personaggio di culto dalle parti di Boston Massachusset. Me lo ha presentato Zambo come fece tanti anni fa per un'altra grande band culto di Boston, i Del Fuegos, che questi souvenir di mezzanotte in parte mi evocano. Non che sia un ragazzino questo "Pierino il Lupo": cantante della J.Jeils Band, gruppo che pensavo pop e che scopro ora essere stati nei primi settanta emuli dei primi Stones. Apparentemente non c'è nulla di trascendentale nel disco di Wolf: è solo rock, ma rock come il rock dovrebbe essere ed invece non è quasi mai: belle canzoni, rock, lenti, rithm & blues, cori, sax, tastiere, chitarre. In una frase: tutto quello che amiamo.
MS lo ascolti e lo riascolti senza sosta, in auto, in casa, sull'iPod, ti piace e piace a tutti, fino ad emozionarti. Siamo dalle parti degli Stones di una volta, e mi riporta irresistibilmente ad un periodo d'oro, quello degli anni 80 di band che si ispiravano al rock classico, dai citati Del Fuegos a gente come True Believers & Co. Lo ascolti, lo ami e pensi "I really loved that rock & roll".

Tutti i brani sono notevoli; i miei preferiti sono la ballatona R&B di Don’t Try To Change Her, l’epica The Night Comes Down dedicata al ricordo del grandissimo Willy DeVille, il rock tosto di I Don’t Wanna Know che naviga dalle parti di Petty e Del Fuegos, l’errebi voodoo di Lying Low, i country di Always Asking For You e The Green Fields Of Summer, i lenti di Then It Leaves Us All Behind e There’s Still Time, ed il duetto alla Mick Jagger di Tragedy.

Quasi in contemporanea esce un capolavoro inatteso come True Love Will Cast Out All Evil ed allora pensi davvero di essere tornato alla golden age. Roky Erickson: un nome da antologisti del rock, uno che avevo sentito citare come il cantante di un gruppo psichedelico texano, i 13th Floor Elevator, che non sono parte della psichedelia della summer of love, haight ashbury o UFO club, ma precedenti, quelli della riposta delle band americane alla british invasion, quelli di Nuggets, quelli del 1966. Io i 13th Floor non li ho mai ascoltati, però ho amato vent'anni dopo i Fleshtones.
Comunque Roky Erickson ha alle spalle una storia tragica, fatta di un singolo di successo in California, di LSD, di follia e di ospedali psichiatrici (ricorda la storia di qualcuno?) e di abusi giudiziari nel profondo Texas puritano, lo stesso che assassinò il presidente J F Kennedy. Per uno spinello fu internato in un manicomio criminale assieme a folli assassini.
Ci sono voluti tutti questi anni perché Roky decidesse di raccontare la sua storia e lo fa da "poeta americano", con uno stupendo disco di rock minimale alla Darkness On The Edge Of Town, in cui accompagnato da chitarra basso e batteria ed una slide intrigante evoca storie di giudici, assassini, giovani nei guai e amore che prevale sulla cattiveria.
Un disco di una sorprendente e toccante bellezza, di ballate accorate e calde e di giri di chitarra cattivi come quando canta all'infinito: "io uccido gente tutto il giorno e canto la mia canzone perché sono John uomo di legge".

Un disco che merita di essere raccontato canzone per canzone, ma l'estate è troppo bella per sprecarla a scrivere per cui la recensione si ferma qui, ma voi potete uscire subito, andare dal, vostro spacciatore di dischi e comperare entrambi questi due dischi a cinque stelle. Mi ringrazierete nei commenti. Rock on.


Peter Wolf > Midnight Souvenirs
★ ★ ★ ★ ½ (perfetto)
Genere: rock
Verve, 2010
in breve: un disco rock con chitarre, cori, fiati, ballate e tutto il resto.

Roky Erickson > True Love Will Cast Out All Evil
★ ★ ★ ★ (toccante)
Genere: rock
Chemikal Underground, 2010
in breve: un disco rock struggente e poetico, nudo e crudo come un Darkness On The Edge Of Town.

leggi anche cosa scrivono: Mauro Zambellini

Post più popolari