Barnetti Bros Band > Chupadero


Epopea tex-mex-western in 11 episodi e svariati personaggi:

Vince Barnetti, cantastorie e fuorilegge (Massimo Bubola)
Giovannino Barnetti, cantastorie e fuorilegge (Jono Manson)
Sonny Barnetti, cantastorie e fuorilegge (Massimiliano Larocca)
Billy Barnetti, cantastorie e fuorilegge (Andrea Parodi)
Assunta Barnetti, moglie di Vince (Erika Ardemagni)

e ancora

l’uomo che uccise Liberty Valance (Tom Russell)
Domenico Abbondanza, giovane garibaldino (Chris Barron)
Don Alonso Barrio, El Reverendo de Santa Fe (Terry Allen)

Chupadero, il disco degli italo americani fratelli Barnetti, è un disco di contaminazione, un hot stuff fra musica del border, americana, folk italiano, cantautorato, la cui tesi è dimostrare che non passa poi (troppa) differenza fra le praterie del New Mexico e le colline della Maremma.
Canzoni italiane cantate in inglese, canzoni americane cantate in italiano, chitarre e fisarmoniche, per celebrare eroi e banditi on the road, da Garibaldi a Billy The Kid, da Stefano Pelloni a Hannah Snell, da Dion di Mucci a Girardengo.

Il disco si apre con Camicie Rosse di Massimo Bubola cantato in inglese da Giovannino Barnetti (con Terry Allen e Chris Barron) a cui segue in un gioco di specchi la mitica Pancho & Lefty di Townes Van Zandt cantata in italiano da Billy e Sonny Barnetti.

Bello il nuovo finale per Billy The Kid in Dove Corrono i Cavalli, dove Assunta (*) Barnetti canta la moglie messicana del celebre pistolero. Peccato che poi ne la Ballata di Hannah Snell la parte femminile sia invece cantata da Vince Barnetti anziché, come sarebbe stato più logico, da Assunta.

Il Passator Cortese è una gran ballata folk di Vince, ritrovata anche nel disco di liscio di Massimo Bubola.
Bella la canzone in cui un ispirato Sonny canta di aver visto il brigante Tiburzi con le mani inchiodate ad una pala d’altare.
A questo punto del disco ormai non c’è soluzione di continuo fra la ballata del brigante della maremma e il folk americano di Red Dirty Road di Giovannino Tiburzi.

Mentre l’Angelo del Bronx e Camelia sono le canzoni che si incastrano meno in un melange dove gli ingredienti si fanno tanti; la prima comunque ci sta, c’era una Wilbury Twist anche in Traveling Wilburys Volume 3 (una sorta di prequel a Chupadero messo in scena anni fa da Bob Dylan - George Harrison - Roy Orbison - Tom Petty - Jeff Lynne), mentre la chanson parigina di Camelia con il New Mexico… perdonato perché c’è una “Guzzi che sfreccia lontano”.

Sante Y Girardengo (versione inglese dell’italiana "Il bandito e il campione" già nel repertorio di Francesco de Gregori) cantata (benissimo) da Tom Russel è fra i pezzi migliori dell’album.

Messico & Nuvole è Città di Frontiera di Sonny e Vince.

Insomma i fratelli Barnetti non sono i Los Lobos ma questo disco è delizioso, orecchiabile, evocativo, con un suono lussuoso e sarà una colonna sonora ideale per i momenti conviviali dell’estate 2010 che arriva.

(*) non era più bello Adele Barnetti?

★ ★ ★ ½ (delizioso)
Genere: tex-mex-maremmano
Eccher Music, 2010
in breve: ballate di contaminazione fra musica del border, americana, folk italiano e cantautori.

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