Daniele Tenca > Blues For The Working Class



Un inizio d’anno ricco per i dischi made in italy, con i Barnetti Bros, Zagor di Romano Graziani e Blues For The Working Class di Daniele Tenca.
Momento ricco anche per Daniele, ex frontman dei milanesi Badlands (nome ispirato dalla canzone di Bruce Springsteen) che oltre al disco nuovo ha capitalizzato anche uno show al Light Of Day Benefit di New York City al fianco dei propri eroi.

Blues For The Working Class è, come suggerisce il titolo, un disco blues, o meglio: un disco bluesy, blues dell’anima con il ritmo pigro e la malinconia del bajou. Un boogie lento e sinuoso, dai toni spesso acustici, che ti ipnotizza e ti sintonizza su New Orleans.
È sorprendente il talento con cui Daniele ha messo assieme i testi, complessi e perfettamente incastrati nelle canzoni, tutte sue tranne due cover, entrambe dalle parti di Springsteen.
Cold Confort, che apre l’album aprendo il gas, sa di blues bianco del sud anni sessanta, dalle parti di Paul Butterfield Blues Band.
Il secondo pezzo, The Plant, è un affilato working blues acustico di sorprendente bellezza e con un cantato di grande talento, due minuti e quarantadue secondi che odorano di standard.
Flowers At The Gates ricorda invece lo swamp rock di Tony Joe White.
Il pezzo più familiare è ovviamente la cover di Eyes On The Prize, standard già ripreso da Springsteen nelle Seegers Sessions, che qui gode dell’aiuto delle voci piene di Cesare Basile e di Mario Severini (Gang) e del liquido suono di un bell’organo Hammond B3.
L’ “altro” pezzo di Springsteen è Factory da Darkness On The Edge Of Town a cui però tocca un arrangiamento da blues maledetto che richiama a sua volta un altro pezzo del Boss, A Night With The Jersey Devil.
Fra blues acustici e swamp rock un po’ laid-back, si fanno notare anche l’armonica di Andy J. Forest e la chitarra elettrica in This Working Day Will Be Fine.

Un disco blues italiano non è un articolo che la gente fa la coda per acquistare, ma il mio consiglio è di cercare di ascoltare almeno The Plant, ne vale la pena, ed Eyes On The Prize. Dal sito di Tenca potete scaricare gratuitamente il pezzo He’s Working, al momento l’unico in vendita su iTunes.

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