sotto l'albero 2009


Sul Mucchio Selvaggio degli anni settanta era abitudine riportare nel numero di dicembre un elenco di dischi consigliati per i regali di Natale (forse anche perché uno dei soci dell'operazione era proprietario di un grande negozio di dischi d'importazione...) A me quella tradizione piaceva, e qui la voglio citare scrivendo qualche consiglio di mio conio.
Non è ancora l'inevitabile lista dei miei preferiti dell'anno - quella arriverà più avanti, in gennaio - ma semplicemente l'elenco di qualche disco che vi regalerei. Virtualmente, si intende.

strenne
La strenna numero uno è il cofanetto di Tom Petty & The Heartbreakers: quattro CD pieni zeppi di pezzi in concerto dell'ultima delle grandi band americane (definizione di zio Bob Dylan), una vera apoteosi del rock & roll, e per soli venti euro più o meno. Imperdibile. Numero due sarebbe la ristampa allargata del miglior live degli Stones, Get Yer Ya's Ya's Out, testimonianza del tour americano del 1969 della band. Non a buon mercato, contiene cinque pezzi in più dell'originale (fra cui una torrida Satisfaction) su un CD a parte, nonché un disco dei concerti dei supporter BB King ed Ike & Tina Turner. Strenna numero tre, la più difficile da trovare ma anche la più attraente: il box europeo della Dave Matthews Band, con tre CD registrati dal vivo a Lucca ed un DVD registrato a Londra. Il miglior live show a cui possa capitare di assistere di questi tempi. E se volete avere proprio tutto, aggiungete alle strenne il Sgt Pepper Live dall'heavy metal pop di Cheap trick.

natalizi
Disco di canzoni di Natale è Christmas In The Heart, dove il vecchio grande zio Bob (Dylan) non si vergogna a rievocare il fantasma del Natale Passato nei suoi blues, le sue ballate e persino una canzone cantata in latino. Natalizia secondo me è anche la ristampa del quarantesimo anniversario di In The Court Of The Crimson King, la pietra miliare del prog sinfonico, che ci regala una lunga Moonchild, una Epitaph strumentale ed una diversa I Talk To The Wind. Perfetto da ascoltare alle lucine dell'albero di Natale.

progressive
Per le fredde e buie giornate d'inverno che ci aspettano, il sound gelido e pinkfloydiano di The Incident di Porcupine Tree. Se invece preferite scaldarvi con psichedeliche folli cavalcate elettriche di sapore zappiano, non perdetevi il ritorno dei Gong di 2032 (l'anno in cui l'invisibile pianeta Gong si manifesterà a noi terrestri).
E se alla musica chiedete qualche cosa di più, ascoltate la spigolosa poetica ben confezionata di Thin Air di Peter Hammill, "aria leggera". E se di Peter vi mancano i toni fantascientifici e progressive di Van Der Graaf Generator, siete fortunati: Live At The Paradiso 2007, con la formazione a trio.

rock
Vi è sfuggito qualcuno dei dischi dell'anno? È il momento di regalarselo. Il doppio dei Black Crowes (entrambi: il rollingstoniano Warpaint Live ed il westcostiano Before The Frost). Il torrido By A Thread dei Gov't Mule, rock delle chitarre. Together Through Life dell'immortale Bob Dylan, ancora capace di capolavori.

songwriter
Voglia di canzoni? Man Overboard di Ian Hunter per chi ha nostalgia dei giorni di Moot The Hoople, Bowie, Faces ed i Rolling Stones che furono. E se questa musica vi manca davvero tanto, ascoltate anche la ristampa del più modesto Slaughter On Tenth Avenue di Mick Ronson.
Le delicate eteree canzoni di Peter Sinfield, fra Donovan e Nick Drake, su quello Still del 1974 magistralmente ristampato dalla Esoteric Records con l'etichetta originale Manticore.
Se invece vibrate per il sound new country, Live From Austin, Texas di Drive-By Truckers odora tanto del vecchio Neil Young.
Per quanto mi riguarda non potrei fare a meno dell'elegiaca, malinconica poesia di Working On A Dream di Bruce Springsteen, ma attenzione a non regalarlo ad un fan dello show della E Street Band. Potrebbe non gradire.

made in italy
Non ho ascoltato abbastanza dischi italiani da poter dare consigli significativi. Ma due nomi li propongo: Spirits di Cheap Wine e Blues For The Working Class di Daniele Tenca. Il primo contiene una cover di Man In The Long Black Coat, il secondo di Eye On The Prize.


PS. Consiglio. Per ascoltare il sound di un disco, andate su iTunes, cercate il disco e premete il tasto "anteprima di tutti i brani". In cinque o sei minuti una idea ve la fate. Io a volte compro anche un pezzo per ascoltarlo meglio. Ma se poi mi piace davvero, il disco lo compro solido e vero, il CD con la copertina...

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