Gov't Mule > Halloween 2008


Gov't Mule > Kinder Revolution Fall Tour, The Orpheum Theatre, Boston, Ma, 10.31.08

È stato subito dopo aver recensito in termini entusiastici il live in Halloween 2007 (alias Holy Haunted House) dei Gov’t Mule, che mi sono messo alla ricerca del concerto di Halloween 2008, quello con le canzoni dei Pink Floyd. Non è stata una ricerca faticosa: se Halloween 2008 non è stato stampato ufficialmente su CD al pari del suo predecessore, è però possibile scaricarlo dal sito ufficiale dei Mule, e non solo nel modesto formato mp3 ma anche come audio non compresso. Preparare una copertina a questo triplo CD (l’originale è decisamente anonima) è stato un divertimento supplementare e siccome ne sono particolarmente orgoglioso la propongo al vostro giudizio. Dei tre CD, il primo set è dedicato a canzoni della band. Non ci sono classici, ma pezzi scelti nel repertorio più recente - ho dovuto verificare sulla scaletta del recente disco in studio, un disco non memorabile - con una strizzata d’occhio al rock blues più hard, e all’improvvisazione jazzata in Trane, St. Stephen Jam e Kind Of Bird e al virtuosismo. Non esattamente le mie doti preferite della band. 
Il secondo set, come tradizione dei concerti di Halloween dai Phish in avanti, è dedicato al rifacimento di un disco “classico” del rock. Lo scorso anno era toccato a Houses Of The Holy dei Led Zeppelin. In questa occasione non si tratta un album dall’inizio alla fine, ma al repertorio di una grande band il cui ricordo comincia ad essere un po’ offuscato, i Pink Floyd. Va detto che non si tratta di una primizia in assoluto, perché Warren Haynes aveva rispolverato Shine On You Crazy Diamond già suonando con i Grateful Dead. 
Il set inizia con lo strumentale One Of These Days, dal passato remoto di Echoes, 1971. Non sentivo questa canzone da un secolo (la prima volta in assoluto è stato su un juke-box; questo per dire quanto possano essere cambiati i tempi dagli anni settanta), e sono molto contento che Warren Haynes abbia avuto la bella idea di riscoprirla, oltre tutto per un pubblico piuttosto diverso da quella della band di Londra. Sempre da Echoes una ballata minore, Fearless e poi un minuto della versione acustica di Pigs On The Wing. Poi è la volta dell’album Wish You Were Here, con Shine On You Crazy Diamond. Se avevo sperato in una reinterpretazione delle tracce della band inglese sono rimasto deluso, perché I Gov’t Mule eseguono i brani pedissequamente, mantendendosi il più fedeli possibile all’originale (addirittura seguendo la musica sullo spartito). Se da una parte si tratta dunque di una copia, e dunque di un lavoro minore per definizione, devo ammettere di non aver mai ascoltato così tanto questi brani da quando sono stati stampati trentacinque anni fa. E con il massimo divertimento. Segue Have A Cigar, un tipico rock cupo alla Waters che non mi è piaciuto mai, che ci traghetta sul best seller dei Floyd: The Dark Side Of The Moon, con la sequenza Speak To Me > Breathe > On The Run > Time > The Great Gig Of The Sky (in passato eseguita in modo imbarazzante anche dai Phish) e Money. Su quest’ultima avevo proprio sperato in un bell’arrangiamento R&B da Haynes e co., ma il risultato è comunque divertente. Confortably Numb viene da Walls, e si chiude con la seconda parte di Shine On You Crazy Diamond e, naturalmente, Wish You Were Here, “vorrei che tu fossi qui…”
Volessi fare il critico musicale, sottolineerei il carattere minore di una operazione come questo Halloween 08. E all’inizio l’ho anche pensato. Ma se devo essere sincero, questo triplo CD è il disco che quest’anno ascolto più spesso e più volentieri - sullo stereo, sull’auto e sull’iPod - assieme all’ultimo Springsteen. Qualche cosa vorrà dire. Per esempio che il rock & roll dovrebbe essere Fun Fun Fun.

★ ★ ★ ★   (ottimo)
Genere: ROCK
Muletracks, 2008
in breve: i Gov’t Mule che suonano i Pink Floyd

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