JJ Grey & Mofro > Orange Blossoms


Non è passato più di un mese da quando ho recensito Country Ghetto, il disco del 2007 di JJ Grey & Mofro, per il quale ho scomodato paragoni con John Fogerty, Creedence Clearwater Revival, Gov't Mule. Orange Blossoms, "Fiori d'Arancio", è il disco di quest'anno del chitarrista della Florida e della sua band. Ma non è la replica del precedente.
Sarà la suggestione di quel JJ davanti al nome, ma Orange Blossoms già dal primo ascolto porta alla mente il pigro "laid back" di JJ Cale dell'Oklahoma. Gli ingredienti sono gli stessi di sempre: la cotton belt, Louisiana, Bajou, che si mixano con una potente iniezione di funky anni sessanta, Stax e Motown. Quella che cambia è l'impostazione: JJ Grey sussurra, cita, gigioneggia, gioca con il R&B come Quentin Tarantino gioca con i B-movie dei primi anni settanta. Il risultato è godibile, divertente, da colonna sonora da bar sudista. Ma l'intensità dei rock & roll e dei lenti roventi di Country Ghetto questa volta fa difetto quasi per tutta la durata del disco (con qualche bella eccezione), compensato comunque da tanto sano divertimento.
Orange Blossoms gioca con la musica come un dj alla moda, o come le band new wave alla fine degli anni settanta...

☆☆☆ ½ (proprio buono)
Genere: Rock sudista
Alligator, 2008
in breve: funky godibile anche da ballare

leggi anche la recensione di Zambo

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