Jesse Malin > On Your Sleeve

Cosa deve fare un povero ragazzo per ascoltare un po’ di sano e solido Rock n Roll ?
La risposta potrebbe essere: ascoltare questo album del giovane cantautore newyorchese Jesse Malin. On Your Sleeve mi ha portato alla mente un po’ della energia della new wave della fine degli anni settanta (anche se all’epoca Jesse aveva 10 anni). Un disco di cover di canzoni rock e new wave, suonate con arrangiamenti scarni ed energici, sul modello di dischi come Protect The Innocent di Rachel Sweet. O un disco degli esordi anfetaminici di Elvis Costello o del suo mentore Nick Lowe, nonostante la voce esile di Jesse.
Intendiamoci: On Your Sleeve non è un capolavoro, vale tre stelle su cinque, cioè è un disco buono. Però è pulito e divertente. 14 versioni di brani musicali disparati, non tutti sorprendenti. Anzi, me ne piacciono cinque. Ma che cinque! Looking For A Love di Neil Young, suonato come se fossero i Clash. Do You Remember R&R Radio, del repertorio dei Ramones, Sway allucinata ed elettronica da uno dei migliori LP dei Rolling Stones, Sticky Fingers.
Russian Roulette, il brano più bello, che già mi era piaciuto nel 1983 sull’album dei Lords Of The New Church. Un rock & roll a intensità 100%.
I Hope I Don’t Fall In Love With You, estratto di poesia del grande Tom Waits.
È solo rock & roll ma mi piace: dovrebbero farne di più di dischi così.


☆☆☆ (buono)
Genere: Rock
Little Indian Records, 2008
in breve: energico, divertente

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