il primo long playing



Il primo amore non si scorda mai. E il primo long playing, il primo disco a 33 giri? Cioè il primo disco "vero"? E già che ci siamo, il primo CD?
Questa è la domanda che mi è stata ispirata dai commenti del post precedente...
...per quanto mi riguarda ricordo che compravo i 45 giri di musica leggera fin da bambino, di solito dopo Sanremo (roba tipo Gianni Pettenati, mica briciole), di solito con la complicità del papà, lo sponsor dell'operazione. 
I primi dischi comprati con soldi miei sono arrivati in prima Liceo, ed ancora si trattava di 45 giri, una piccola collezione che portavo con me alle "feste" nei garage. Già c'erano nomi come David Bowie, ammiratissimo da noi teen-ager, Rolling Stones, Elton John (Crocodile Rock), Ike & Tina Turner (Nutbush City Limits). Il primo LP sarebbe arrivato quell'anno stesso, ed ebbe lo stesso impatto di una crepa in una diga. Ricordo che un LP costava 3500 lire, a fronte di una mancia settimanale di 5000. Riuscii a comprare i primi tre o quattro prima di partire per la prima indimenticabile vacanza londinese, da cui tornai con una piccola invidiata collezione, che con gli anni sarebbe diventata mio malgrado una raccolta enorme (dico "mio malgrado" perché non sono mai stato un collezionista, ed i dischi li ho sempre acquistati per ascoltarli... ma ne ho ascoltati davvero tanti...)

Ma quale fu insomma il primo LP? 
Devo ammettere con sincerità che non sono sicuro fra due titoli quale arrivò per primo. Uno è Il Nostro Caro Angelo di Lucio Battisti. Un Battisti idolo di una generazione e nel momento del suo massimo splendore, quello un po' hippie dell'etichetta Numero 1. Un disco invecchiato male, ma allora essenziale e puntuale negli arrangiamenti asciutti e decisamente rock di Radius e compagni (la Formula 3).
L'altro fu il 33 giri di esordio di Suzi Quatro, una rock & roller americana che strillava Can The Can (ma anche All Shook Up e I Wanna Be Your Man) con quattro accordi che allora venivano etichettati con sufficienza come Heavy Metal Bubblegum, un sottoprodotto del Glam. Fosse arrivata  solo pochi anni dopo sarebbe certamente stata venerata come... punk. Quando si dice il momento sbagliato. Da Londra tornai con Close To The Edge, Pictures At An Exhibition, un'antologia Decca degli Stones, Lou Reed R&R Animal, Tubular Bells e non so più che altro, e nulla fu più lo stesso.
E il primo CD? A tutta prima non accolsi i CD con simpatia, perché sapevano di truffa: costavano il doppio, anche il lettore aveva il suo prezzo, e la copertina mancava dell'inconfondibile profumo del LP.
Aspettai che fosse stampato Live 75-85 del Boss per fare il passo. Anzi, ricordo che comprai il cofanetto ancora prima del lettore...

E voi? Ricordate il vostro primo LP? (ma niente bugie, non c'è di che vergognarsi se il primo disco della propria vita è molto meno di un capolavoro...)

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