Passa ai contenuti principali

Post

Da rileggere

Le rock est mort

Non piangete Tom Petty, piangete voi stessi. Perché è il nostro mondo ad essere finito. Il rock’n’roll, Beatles e Rolling Stones, Elvis e Chuck Berry, Bowie e Tom Petty. I vinili, i negozi di dischi, i negozi di libri, le radio libere, la Dyane, la 2 CV, il profumo della miscela, la Costa Azzurra, Brigitte Bardot, i film francesi con Alain Delon, i film italiani con Ugo Tognazzi, Federico Fellini e Pasolini, Steve McQueen, la 24 ore di Le Mans, il Rally di Montecarlo, Gianni Brera, la grande Inter, Riva Rivera Mazzola Anastasi e Boninsegna, Enzo Iannacci ed il Derbi Club, Playboy e Playmen, Moravia, Lester Bangs, Il Mucchio Selvaggio, Rolling Stone ed il NME, Pablo Picasso, Emmanuelle, Miles Davis, il jazz, Woody Allen, Stanley Kubrick, Nicole Kidman, Uma Thurman, Nastassja Kinski, Maria Schneider. Le conquiste sociali. L’ottimismo. Il XX secolo.
Il rock è morto, viva Keith Richards.


P.S.: per quel che mi riguarda ho elaborato la fine della colonna sonora della mia vita testimoniandol…

Ultimi post

Gov't Mule il rock sudista

Long Playing gli anni 2000

Long Playing Black Crowes

Calendario Rock

i dischi nostalgia del 2017

The King Crimson Elements Tour Box

Long Playing Bob Seger

Led Zeppelin Long Playing

Il Blue Collar, il Boss e l’Inglese

Long Playing Pink Floyd

Long Playing Graham Parker